La sostenibilità, futuro della comunicazione

La nostra civiltà ha iniziato a usare la carta come strumento di comunicazione oltre 2000 anni fa.

Siamo nel pieno dell’era digitale ma non la abbandoniamo, perché oltre a far parte della nostra storia continuiamo a riconoscerne le mille qualità: la capacità di suscitare emozione, l’efficacia nel trasmettere messaggi commerciali e culturali, la versatilità nell’avvolgere, proteggere e accompagnare moltissimi oggetti della nostra vita quotidiana.

Per anni abbiamo pensato che usarla al posto degli strumenti digitali significasse perdere le occasioni proposte dalla tecnologia, spendere male i nostri soldi e fare un danno alla natura; invece, in questo periodo storico (e a maggior ragione durante la pandemia) avere in mano un oggetto di carta viene vissuto come il modo più piacevole di leggere libri, riviste, quotidiani e anche le varie forme di comunicazione commerciale e istituzionale: il fenomeno del sovraccarico digitale, al quale si reagisce appunto “staccando la spina” spinge molte persone a riconsiderare le loro modalità di fruizione delle informazioni. Secondo i risultati di un sondaggio realizzato nel 2019 da Two Sides è sempre più diffusa la preferenza per il mondo offline: per il 69% degli intervistati leggere in formato cartaceo è il modo più piacevole di leggere un libro, il 61% degli intervistati è della stessa opinione con riferimento alla lettura delle riviste mentre il 54% dichiara la propria preferenza per la lettura dei quotidiani su carta.

Non è tutto: oggi non solo proviamo maggiore soddisfazione tornando ai supporti cartacei ma sappiamo che, usando le dovute attenzioni, usando la carta il nostro pianeta non soffre.

Sempre stando ai dati forniti da Two Sides, le foreste europee, che forniscono all’industria cartaria il 90% della materia prima impiegata, in soli 10 anni sono cresciute di una superficie pari all’area dell’intera Svizzera e la percentuale di carta riciclata in Europa è ormai prossima all’80%, cioè la soglia massima raggiungibile in termini pratici.

Comunicare in modo ambientalmente sostenibile è una manifestazione di rispetto per la comunità, un segno di attenzione al futuro, un’opportunità economica: Addressvitt sta lavorando su un insieme di soluzioni integrate per la comunicazione sostenibile da mettere a disposizione dei suoi clienti, con novità molto importanti e uniche per l’Italia in arrivo a breve: a presto!

Share:

Altre risorse

Direct Marketing

Digital Direct, il business in un click

E-mail e SMS marketing sono strumenti con il quali ormai marketer e consumatori hanno grande confidenza. Ma, sulla base dell'esperienza maturata, un… Scopri di più

Direct Marketing

Come sfruttare il direct mail per ottenere un ROI migliore

Sappiamo che un'alta percentuale di persone ama ricevere comunicazione commerciale via posta, per le sensazioni di tangibilità e esclusività che questa porta… Scopri di più

Direct Marketing

3 idee per una campagna di direct mail B2B efficace

Per una campagna di direct mail B2B efficace occorre distinguersi dalla massa della comunicazione e riuscire a catturare l'attenzione del potenziale cliente… Scopri di più